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venerdì 31 maggio 2013

Tenete asciutte le vostre punte!!!

Ebbene sì, sono di nuovo alle prese con le punte di mia figlia...
Eppure ci deve pur essere un modo per farle "vivere" un po' più a lungo...
Quindi oggi con ostinazione mi sono messa a cercare  altri rimedi per renderle più resistenti, oltre a quello che ho suggerito in uno dei miei primi post, e con mio rammarico quello che ho trovato è sempre lo stesso consiglio:
Non lasciate MAI le vostre punte umide nella borsa di danza!
In realtà avevo sottovalutato quanto invece fosse fondamentale questo aspetto: non permettere alle punte di asciugarsi nel modo più opportuno, accorcerà la vita delle preziose e costose scarpette.
Quindi appena finita la lezione di punte, per favorire questo processo di asciugatura e per evitare che si formino pieghe e che perdano la loro forma, potete inserire della carta assorbente. Io per praticità ho cucito due sacchettini di stoffa contenenti del riso, in modo che sia più pratico inserirli nelle scarpe.


Dopodiché mettete le scarpette in un punto aerato (non nella borsa di danza!) e lasciatele asciugare.
Le punte hanno bisogno di circa 36 ore per asciugarsi completamente, e se le usate ogni giorno, non avranno il tempo per farlo. In questo caso è utile avere un secondo paio di scarpe da alternare, in questo modo dureranno il 50% più a lungo.
Ora per me non resta che la cosa più difficile: far sì che mia figlia si ricordi di farlo!!!!

M.me Margot


venerdì 19 aprile 2013

Cosa provo quando danzo... dedicato alle "piccole ballerine"

Ogni giorno, la scuola di danza è affollata da bambine che arrivano correndo, con ancora il grembiule e gli zaini di scuola in spalla e magari mangiando la merenda, per arrivare in tempo per l'inizio della lezione. Qualcuna arriva già vestita con le calze e il body rosa e magari una gonnellina di jeans e le scarpe da ginnastica. Devono fare in fretta perché la Maestra vuole che tutte siano già pronte, vestite e ben pettinate ( crocchia e niente ciuffi sugli occhi) per l'inizio della lezione.

  

Quando riescono ad arrivare un po' prima, si siedono sugli scalini della "Sala" e guardano le più grandi che fanno la sbarra oppure che provano un Adagio.
"Come sono belle!", "Come alzano le gambe!", "Ma quel passo come si chiama?", "Gli fanno male le punte a loro?"... queste sono solo alcune delle domande che si bisbigliano alle orecchie, facendo attenzione che la Maestra non le senta.
Qualcuna, prende appunti su un foglietto: scrive le correzioni e poi lo decora con cuoricini, stelline e il disegno di una ballerina...


Così mi è venuta l'idea di chiedere ad alcune di loro di scrivermi su un foglietto come quello che usano per prendere "appunti", cosa provano quando danzano.

Due piccole sorelline, esili come giunchi , ma con una passione esagerata per la danza e un'ammirazione incredibile per le allieve più grandi, hanno risposto immediatamente alla mia richiesta e timidamente mi hanno lasciato i due preziosi foglietti.

"Quando danzo provo un'emozione unica, un'emozione grandissima, fortissima. La più grande è stata quando mi sono messa per la prima volta le punte mi sentivo volare. E' un'emozione che non mi scorderò mai più."


"Quando ballo provo una sensazione che ho solo quando danzo. Mi sento elettricità, emozione, gioia e mi sento come una principessa che allunga il collo e diventa un cigno che vola leggero."


Grazie Bianca e Emma!!!!

M.me Margot


venerdì 12 aprile 2013

Punte: proteggere e curare i piedi

Avete mai visto i piedi di una ballerina? Sono qualcosa di impressionante...ma se avete una figlia che fa danza classica, potete avere un'idea di cosa parlo!

Da piccole le bambine guardano ammirate le più grandi che ballano sulle punte e sognano il momento in cui anche loro potranno indossarle...
Iniziano a chiedere alla mamma: "Quando?" e le mamme timidamente chiedono alla maestra: "Quando?"

Le piccole ballerine vedono solo il lato affascinante delle punte, il fisico che diventa come d'incanto allungato; le linee appaiono sottili e la danza leggera.
Ma purtroppo non è tutto oro quello che luccica... Fin dalle prime volte che si indossano, i piedini si sbucciano, senza parlare delle dita che, se non viene scelta la scarpetta giusta, si storgono.
Ma la passione per la danza fa sopportare qualsiasi tortura, prima, durante e dopo.


Le bambine si devono però abituare a dedicare un po' di tempo nella preparazione dei piedi prima di indossare le punte: cercare di prevenire eventuali ferite è il miglior modo per salvaguardare i piedi. Come prima cosa si devono vedere quali sono i punti in cui c'è un maggior sfregamento, in questi punti  si potranno formare delle vesciche e quindi si devono mettere dei cerotti a protezione, poi esistono in commercio diversi tipi di bende per fasciare le singole dita e il metatarso. Queste possono andare dal semplice scotch di carta, alle garze autoadesive, al "salva pelle"; tutto dipende dalla tolleranza della bambina e da quanto le sudano i piedi. Infatti il sudore è uno dei principali nemici sia dei piedi, che delle punte stesse.
Dopo aver fasciato al meglio i piedi si può indossare il salvapunte. Ce ne sono di molti tipi in commercio, in lattice, in silicone, in lana, alcune ballerine professioniste usano addirittura il tessuto spugnoso usato per pulire le stoviglie, economico e facile da modellare secondo il proprio piede.
Personalmente ho fatto dei salvapunte artigianali in cotone e spugna, fantastici per piedi che sudano tanto!!

Finita la lezione, i piedi saranno nel migliore dei casi solo arrossati, nel peggiore, con vesciche o ferite sanguinanti ( purtroppo non esagero...)
Non appena a casa fate immergere i piedi in abbondante acqua tiepida con del sale grosso, oppure vi consiglio di sciogliere un cucchiaino di argilla ventilata (si trova in farmacia ) per ridurre l'arrossamento.
Dopo circa 15 minuti potete asciugare i piedi e fare in modo che eventuali vesciche si secchino; per fare questo potete disinfettarle con del mercurio cromo e poi metteteci del cicatrene in polvere: questo è il modo più veloce per guarire queste piccole ferite.
Prima di andare a letto mettete un abbondante strato di crema all'ossido di zinco ( tipo la Penaten che usavamo per gli arrossamenti da pannolino! ) sulle parti dei piedi rimaste ancora arrossate, un paio di calzini di cotone e la mattina dopo i piedi saranno quasi come nuovi!!!
Poi, a forza di usare le punte, si formeranno delle callosità veramente antiestetiche e che faranno probabilmente dire, in modo disgustato, a vostro marito: " ma è proprio necessario che faccia danza?"
Ma quello sarà il momento in cui vostra figlia con un po' di soddisfazione si sentirà un po' più una "ballerina vera".

M.me Margot

martedì 26 marzo 2013

Le Punte: Croce e delizia non solo delle ballerine

....ma anche delle mamme!!!!

Infatti niente è più bello di vedere una figlia che si allunga sulle punte, ma niente è più difficile di trovare le punte giuste!!!!
Scegliere il body del colore più adatto, dalla forma che faccia le gambe lunghe ma che contenga il "popò", le mezze punte più comode ma che facciano un bel piede, i coprispalla più colorati... sono scherzi in confronto!

Io però forse ce l'ho fatta! Dico io, perché per me è stato quasi un parto, e non sono ancora proprio sicura che ne siamo fuori: sembra che mia figlia con queste punte finalmente abbia trovato "la soluzione", SPERIAMO. Anche perché nel frattempo ho speso un patrimonio.... senza considerare le ore passate a cucire e ricucire nastri, elastici e fasce.
Proprio ieri sera ho fatto nottata per aiutare Carolina a preparare i suoi "attrezzi di lavoro".
E' vero che le ballerine dovrebbero cucirsi da sole le punte, ma cosa volete che vi dica... mi piace poterle dare una mano e soprattutto essere sicura che le cuciture reggano!

Ora le punte sono cucite, ma devono essere smollate ( senza romperle ) per essere usate per la prima volta. Questa operazione è veramente faticosa considerando che usa scarpe con una suola SH, praticamente d'acciaio!!!


Comunque per riuscire a far "sopravvivere" un po' più a lungo le punte vi consiglio di usare la colla Attack. Dopo ogni lezione e soprattutto dopo aver fatto asciugare il sudore, passate una mano di Attack ( in commercio si trova la versione Easy Brush con pennellino ) sull'interno delle ali della mascherina e vedrete che reggeranno un po' più a lungo.

Per il problema dei piedi sudati, e su come proteggerli al meglio per limitare il formarsi di vesciche e sbucciature scriverò un altro post.

Ciao!

M.me Margot