lunedì 3 giugno 2013

I vincitori del Benois de la Danse 2013


La ballerina Olga Smirnova, stella nascente del Teatro Bolshoi di Mosca, ha vinto il prestigioso premio Benois de la Danse. Lei è l'unica donna tra i sei vincitori  del Benois de la Danse 2013, insieme a due ballerini e tre coreografi. La cerimonia di premiazione ha preceduto l'apertura del Benois de la Danse Festival di Mosca.

Olga Smirnova

Lanciato 20 anni fa, il concorso annuale Benois de la Danse, soprannominato “l’Oscar del balletto", rivela i più interessanti avvenimenti della stagione del balletto. I vincitori sono selezionati da una giuria internazionale competente che comprende i migliori coreografi di tutto il mondo guidati dal suo presidente, il famoso balletto russo maestro Yuri Grigorovich.
I ballerini russi hanno dominato questa edizione che vedeva tra le candidate, ben cinque ballerine russe. La Smirnova, 22 anni, ha incantato la giuria con la sua superba interpretazione di pezzi di balletto classico e moderno. Ha condiviso il podio con due ballerini - Alban Lendorf della Royal Dutch Ballet e Vadim Muntagirov, laureato alla Scuola Coreografica di Perm in Russia e attuale solista dell’English National Ballet. 
Regina Nikiforova, uno dei promotori del “Benois de la Danse", ha detto alla Voce della Russia di essere orgogliosa di vedere così tanti artisti russi nei teatri di balletto più importanti del mondo.

"I ballerini russi sono tra i migliori solisti di molte famose compagnie di balletto da San Francisco all'Europa. I nostri artisti danzano in tutto il mondo, mostrando che la scuola russa di danza classica mantiene la sua alta professionalità ed è molto apprezzata all'estero".

Non ci sono stati invece russi tra i migliori vincitori coreografi. Entrambi i premi sono andati a stranieri. Questi sono il rinomato maestro olandese Hans van Manen e il coreografo britannico Christopher Wildon.  All’eccezionale maestro di ballo John Neumeier è stato conferito un Premio Benois de la Danse per la sua dedizione all'arte, anche se lo riceverà solo l'anno prossimo. Neumeier è stato il primo vincitore assoluto della prima edizione del Benois de la Danse nel 1992. 

Trailine - Neumeier - Grigorovich
Tra coloro che sono stati celbrati al Bolshoi c’è il coreografo francese Pierre Lacotte, noto per la sua passione per i classici del balletto del 19 ° secolo, che egli non si stanca mai di far rivivere. Questo è quello che ha detto alla Voce della Russia.  "E 'stato un grande onore per me ricevere un Premio Benois de la Danse. Sono felice di essere a Mosca per ricevere un premio che amo infinitamente. C'è una specie di storia d'amore, o meglio, un romanzo d'amore, tra me e la Russia ... "

Il romanzo di Pierre Lacotte con la Russia ha avuto inizio nel 2000, quando mise in scena al Bolshoi "La figlia del faraone". Ha poi coreografato una serie di balletti al Stanislavsky and Nemirovich-Danchenko Musical Theater di Mosca e al Teatro Mariinsky di San Pietroburgo. La prossima stagione vedrà il suo nuovo debutto al Bolshoi con il balletto "Marco Spada".



M.me Margot

domenica 2 giugno 2013

Sai di essere una ballerina quando...




Indossi le tue punte per prendere le cose a cui non arrivi

Rimani alzata fino alle tre di notte prima di uno spettacolo a cucire i nastri delle tue punte.

Essere corretti non è considerato un insulto

Gioisci di poter fare il tuo stretching ogni dove e tua madre si chiede dove ha sbagliato

Impari a far luce su un errore commesso sul palcoscenico

Body e calze diventano più confortevoli dei tuoi abiti

Hai l’irrefrenabile urgenza di fare una reverence invece di dire grazie

Sei in grado di sciogliere e riannodare una punta in 45 secondi netti

Ballare con le vesciche diventa la norma

Ascoltare la musica dello Schiaccianoci diventa un incubo

Diventi un maestro nella cura dei piedi

Quando aspetti in fila al supermercato, stai in prima posizione

Ti addormenti con le gambe a ranocchia perché è una posizione “comoda”

Sei costantemente arrabbiata perché distruggi le punte con una media di tre al mese

Ti preoccupi più di avere l’acqua che il cibo

Vai a prendere qualcosa da terra e la tua gamba si slancia in alto fino a ottenere un penchée perfetto.

Si dimentica come contare dopo 8

Sei in grado di cucire qualsiasi cosa in una manciata di minuti

Ricicli tutto, dalle calze, alle punte ai body

Si scopre che cose strane come spugnette per lavare i piatti e nastro adesivo sono più utili dei cerotti

La scuola di danza diventa la tua seconda casa

La tua camera è pulita, non essendoci mai

La tua sacca è un porcile, vivendoci sempre dentro

Gli sport potenzialmente pericolosi sono off-limit fino alla fine della stagione

Hai una piega permanente sulla nuca a causa di tutte quelle crocchie

sabato 1 giugno 2013

La preghiera di una ballerina


Ecco la traduzione, purtroppo non sono riuscita a mantenere le rime, che invece danno ritmo a questa preghiera:


Caro angelo, sempre al mio fianco
stai lì anche oggi e guida i miei piedi.
Aiutami a danzare leggera, luminosa, e libera,
In modo che tutti possano essere orgogliosi di me.
Fa che i giudici siano equi e il palcoscenico spazioso.
Nella vittoria e nella sconfitta, rendimi graziosa,
Così che possa ricordare ogni mio ballo con orgoglio.
E Angelo, per favore, tieni i miei nastri legati.






venerdì 31 maggio 2013

La vita di una "Ballet mom"


Ieri sera entrando nella scuola di danza ho creduto per un momento di essere in un club di lavoro a maglia...


Le mamme che generalmente siedono in attesa della fine della lezione, conversando, leggendo e qualche volta lavorando ( correggere le verifiche dei propri allievi, mandare email ai clienti esigenti, finire di fare il layout del progetto di ristrutturazione... sono solo alcune delle attività di queste mamme super indaffarate) stavano alacremente lavorando a maglia con i ferri.
Una coreografia del saggio di fine anno prevede infatti che delle balie munite di carrozzine e bambolotti a un certo punto sferruzzino... e non era carino che i ferri fossero “nudi”. Così le volenterose mamme hanno ben pensato di preparare un po’ di maglia...sicuramente l’effetto scenico ne guadagnerà...
Anche questa è la vita di una “Ballet Mom”.


Noi compriamo le loro prime scarpette (e in seguito altre decine), i loro body, tutù, scalda-muscoli, borse e altri accessori. 
Li portiamo a lezione - un sacco di lezioni. Le pettiniamo. Facciamo volontariato nei loro spettacoli, facendo il trucco, piegando i programmi, cucendo i costumi, aiutando con la scenografia, facciamo tutto il possibile per rendere l'esperienza di nostra figlia con la danza, la più appagante possibile. 
Spesso siamo gli eroi dimenticati, le “cheer leaders” scontate. 
Siamo nervose prima della loro performance e delle audizioni, e siamo sempre lì per applaudire i loro trionfi e a consolarle quando hanno il cuore spezzato.
E tutto questo lo facciamo per poter vedere nei loro occhi la gioia e le lacrime di quando ricevono l’applauso del pubblico, ma soprattutto il nostro applauso, perché in fondo al nostro cuore sappiamo che hanno ballato per noi!

M.me Margot

Tenete asciutte le vostre punte!!!

Ebbene sì, sono di nuovo alle prese con le punte di mia figlia...
Eppure ci deve pur essere un modo per farle "vivere" un po' più a lungo...
Quindi oggi con ostinazione mi sono messa a cercare  altri rimedi per renderle più resistenti, oltre a quello che ho suggerito in uno dei miei primi post, e con mio rammarico quello che ho trovato è sempre lo stesso consiglio:
Non lasciate MAI le vostre punte umide nella borsa di danza!
In realtà avevo sottovalutato quanto invece fosse fondamentale questo aspetto: non permettere alle punte di asciugarsi nel modo più opportuno, accorcerà la vita delle preziose e costose scarpette.
Quindi appena finita la lezione di punte, per favorire questo processo di asciugatura e per evitare che si formino pieghe e che perdano la loro forma, potete inserire della carta assorbente. Io per praticità ho cucito due sacchettini di stoffa contenenti del riso, in modo che sia più pratico inserirli nelle scarpe.


Dopodiché mettete le scarpette in un punto aerato (non nella borsa di danza!) e lasciatele asciugare.
Le punte hanno bisogno di circa 36 ore per asciugarsi completamente, e se le usate ogni giorno, non avranno il tempo per farlo. In questo caso è utile avere un secondo paio di scarpe da alternare, in questo modo dureranno il 50% più a lungo.
Ora per me non resta che la cosa più difficile: far sì che mia figlia si ricordi di farlo!!!!

M.me Margot


giovedì 30 maggio 2013

Durante le prove...

Swan Lake Ballet rehearsal on the Opera de Paris

  1. Tieni traccia delle correzioni e ricordatele durante le prove 
  2. Tratta il tuo costume con cura 
  3. Tieni le scarpe da punta e le mezze punte pronte prima che la prova generale inizi
  4. Assicurati che le scarpe siano in buone condizioni per evitare che possano contribuire a un infortunio qualsiasi o a uno scarso rendimento 
  5. Vestiti adeguatamente.... capelli raccolti, senza gioielli, col costume pulito e indossato in modo che il coreografo possa vedere il tuo corpo
  6. Stai tranquillo durante le prove, specialmente quando non devi ballare... riscaldati, fai un po' di sbarra, crea il tuo personaggio, cuci il costume oppure osserva gli altri ballerini per imparare dai loro successi e dai loro errori. 
  7. Non esprimere lamentele o opinioni non richieste. 
  8. Fidati del giudizio dei coreografi che possono in ogni momento modificare la coreografia e fare delle correzioni. 
  9. Concentrati sul presente .... usa ogni minuto delle prove per migliorare la tua prestazione 
  10. Se è necessario risolvere i problemi tecnici con una collega ballerina, portala da una parte o in un’altra sala, in modo da non disturbare lo svolgimento delle prove
  11. Ricorda che la tecnica è importante solo perché è uno strumento da utilizzare per permettere al corpo di creare una più ampia gamma di espressioni. 

Ballare dal cuore e parlare al pubblico attraverso il movimento è la tua prima priorità. Devi imparare ad avere fiducia che quello che pratichi ogni giorno, produrrà l’effetto visivo voluto dal coreografo e il suo immaginario artistico.


M.me Margot

mercoledì 29 maggio 2013

Entrare nel ruolo del personaggio


L’anno scolastico sta per finire, e anche le scuole di danza si preparano per lo spettacolo annuale... ogni allievo si ritrova così a districarsi tra le ultime verifiche e interrogazioni e le lezioni di danza, per riuscire a passare senza recuperi e a fare la migliore performance della sua vita!!

Considerando che per quanto riguarda la scuola, credo che ormai quello che è stato fatto è fatto, vorrei provare a elencare alcune cose da fare per affrontare al meglio il ruolo che interpreterete nello spettacolo al quale parteciperete.

Alicia Markova teaching the title role of George Balanchine's Le Chant du Rossignol to Iohna Loots
Photography by Graham Brandon
English National Ballet

Sviluppa il tuo ruolo
  1. Pratica i singoli movimenti che necessitano di miglioramento tecnico fino a quando saranno costantemente più forti
  2. Analizza il significato, la motivazione e la musicalità di ogni passo o gruppo di passi
  3. Pratica le braccia di fronte a uno specchio fino a quando la linea e lo stile sarà adatto al ruolo individuale che si sta eseguendo 
  4. Ricerca il tuo ruolo guardandolo in altri ballerini, leggendo la sua storia e ascoltando la musica, fino a quando non diventerà parte di te

Sviluppa uno stile di balletto 
  1. Guarda le foto e i video del balletto classico e studia lo stile dei ballerini 
  2. Scegli una ballerina di cui ami lo stile e il modo in cui si muove, e tenta di mettere un po' di quelle linee e stile nella tua danza 
  3. Cerca di essere una ballerina 24 ore al giorno, perché se ci credi, lo sarai.

Rispetta il coreografo e partecipa a tutte le prove 
  1. Le comunicazioni durante una prova devono essere riservate alle domande prima di iniziare e quando si finisce ... mai durante le prove. 
  2. Non sospirare, alzare gli occhi e fare commenti circa la durata delle prove o gli orari. 
  3. Ricordate che l'esecuzione richiede pazienza e pratica. 
  4. Ricordate che la gioia è nell’esecuzione, il premio è nella performance
  5. Non aspettare che la magia venga da sola... il lavoro e la magia arriveranno a ogni prestazione 
  6. Ricorda che si tratta di un lavoro di gruppo, richiedi a tutti di lavorare con un impegno professionale ... non ci sono “corse gratuite”! 
  7. Più spesso ti comporterai come un ballerino professionista, più probabile è che il coreografo e i compagni ti trattino come tale. 
  8. Non c'è mai una scusa per la maleducazione 
  9. Lascia il tuo ego fuori dalla porta!
Detto tutto ciò... Buon Lavoro!!!!!!!!

M.me Margot