venerdì 31 maggio 2013

La vita di una "Ballet mom"


Ieri sera entrando nella scuola di danza ho creduto per un momento di essere in un club di lavoro a maglia...


Le mamme che generalmente siedono in attesa della fine della lezione, conversando, leggendo e qualche volta lavorando ( correggere le verifiche dei propri allievi, mandare email ai clienti esigenti, finire di fare il layout del progetto di ristrutturazione... sono solo alcune delle attività di queste mamme super indaffarate) stavano alacremente lavorando a maglia con i ferri.
Una coreografia del saggio di fine anno prevede infatti che delle balie munite di carrozzine e bambolotti a un certo punto sferruzzino... e non era carino che i ferri fossero “nudi”. Così le volenterose mamme hanno ben pensato di preparare un po’ di maglia...sicuramente l’effetto scenico ne guadagnerà...
Anche questa è la vita di una “Ballet Mom”.


Noi compriamo le loro prime scarpette (e in seguito altre decine), i loro body, tutù, scalda-muscoli, borse e altri accessori. 
Li portiamo a lezione - un sacco di lezioni. Le pettiniamo. Facciamo volontariato nei loro spettacoli, facendo il trucco, piegando i programmi, cucendo i costumi, aiutando con la scenografia, facciamo tutto il possibile per rendere l'esperienza di nostra figlia con la danza, la più appagante possibile. 
Spesso siamo gli eroi dimenticati, le “cheer leaders” scontate. 
Siamo nervose prima della loro performance e delle audizioni, e siamo sempre lì per applaudire i loro trionfi e a consolarle quando hanno il cuore spezzato.
E tutto questo lo facciamo per poter vedere nei loro occhi la gioia e le lacrime di quando ricevono l’applauso del pubblico, ma soprattutto il nostro applauso, perché in fondo al nostro cuore sappiamo che hanno ballato per noi!

M.me Margot

Tenete asciutte le vostre punte!!!

Ebbene sì, sono di nuovo alle prese con le punte di mia figlia...
Eppure ci deve pur essere un modo per farle "vivere" un po' più a lungo...
Quindi oggi con ostinazione mi sono messa a cercare  altri rimedi per renderle più resistenti, oltre a quello che ho suggerito in uno dei miei primi post, e con mio rammarico quello che ho trovato è sempre lo stesso consiglio:
Non lasciate MAI le vostre punte umide nella borsa di danza!
In realtà avevo sottovalutato quanto invece fosse fondamentale questo aspetto: non permettere alle punte di asciugarsi nel modo più opportuno, accorcerà la vita delle preziose e costose scarpette.
Quindi appena finita la lezione di punte, per favorire questo processo di asciugatura e per evitare che si formino pieghe e che perdano la loro forma, potete inserire della carta assorbente. Io per praticità ho cucito due sacchettini di stoffa contenenti del riso, in modo che sia più pratico inserirli nelle scarpe.


Dopodiché mettete le scarpette in un punto aerato (non nella borsa di danza!) e lasciatele asciugare.
Le punte hanno bisogno di circa 36 ore per asciugarsi completamente, e se le usate ogni giorno, non avranno il tempo per farlo. In questo caso è utile avere un secondo paio di scarpe da alternare, in questo modo dureranno il 50% più a lungo.
Ora per me non resta che la cosa più difficile: far sì che mia figlia si ricordi di farlo!!!!

M.me Margot


giovedì 30 maggio 2013

Durante le prove...

Swan Lake Ballet rehearsal on the Opera de Paris

  1. Tieni traccia delle correzioni e ricordatele durante le prove 
  2. Tratta il tuo costume con cura 
  3. Tieni le scarpe da punta e le mezze punte pronte prima che la prova generale inizi
  4. Assicurati che le scarpe siano in buone condizioni per evitare che possano contribuire a un infortunio qualsiasi o a uno scarso rendimento 
  5. Vestiti adeguatamente.... capelli raccolti, senza gioielli, col costume pulito e indossato in modo che il coreografo possa vedere il tuo corpo
  6. Stai tranquillo durante le prove, specialmente quando non devi ballare... riscaldati, fai un po' di sbarra, crea il tuo personaggio, cuci il costume oppure osserva gli altri ballerini per imparare dai loro successi e dai loro errori. 
  7. Non esprimere lamentele o opinioni non richieste. 
  8. Fidati del giudizio dei coreografi che possono in ogni momento modificare la coreografia e fare delle correzioni. 
  9. Concentrati sul presente .... usa ogni minuto delle prove per migliorare la tua prestazione 
  10. Se è necessario risolvere i problemi tecnici con una collega ballerina, portala da una parte o in un’altra sala, in modo da non disturbare lo svolgimento delle prove
  11. Ricorda che la tecnica è importante solo perché è uno strumento da utilizzare per permettere al corpo di creare una più ampia gamma di espressioni. 

Ballare dal cuore e parlare al pubblico attraverso il movimento è la tua prima priorità. Devi imparare ad avere fiducia che quello che pratichi ogni giorno, produrrà l’effetto visivo voluto dal coreografo e il suo immaginario artistico.


M.me Margot

mercoledì 29 maggio 2013

Entrare nel ruolo del personaggio


L’anno scolastico sta per finire, e anche le scuole di danza si preparano per lo spettacolo annuale... ogni allievo si ritrova così a districarsi tra le ultime verifiche e interrogazioni e le lezioni di danza, per riuscire a passare senza recuperi e a fare la migliore performance della sua vita!!

Considerando che per quanto riguarda la scuola, credo che ormai quello che è stato fatto è fatto, vorrei provare a elencare alcune cose da fare per affrontare al meglio il ruolo che interpreterete nello spettacolo al quale parteciperete.

Alicia Markova teaching the title role of George Balanchine's Le Chant du Rossignol to Iohna Loots
Photography by Graham Brandon
English National Ballet

Sviluppa il tuo ruolo
  1. Pratica i singoli movimenti che necessitano di miglioramento tecnico fino a quando saranno costantemente più forti
  2. Analizza il significato, la motivazione e la musicalità di ogni passo o gruppo di passi
  3. Pratica le braccia di fronte a uno specchio fino a quando la linea e lo stile sarà adatto al ruolo individuale che si sta eseguendo 
  4. Ricerca il tuo ruolo guardandolo in altri ballerini, leggendo la sua storia e ascoltando la musica, fino a quando non diventerà parte di te

Sviluppa uno stile di balletto 
  1. Guarda le foto e i video del balletto classico e studia lo stile dei ballerini 
  2. Scegli una ballerina di cui ami lo stile e il modo in cui si muove, e tenta di mettere un po' di quelle linee e stile nella tua danza 
  3. Cerca di essere una ballerina 24 ore al giorno, perché se ci credi, lo sarai.

Rispetta il coreografo e partecipa a tutte le prove 
  1. Le comunicazioni durante una prova devono essere riservate alle domande prima di iniziare e quando si finisce ... mai durante le prove. 
  2. Non sospirare, alzare gli occhi e fare commenti circa la durata delle prove o gli orari. 
  3. Ricordate che l'esecuzione richiede pazienza e pratica. 
  4. Ricordate che la gioia è nell’esecuzione, il premio è nella performance
  5. Non aspettare che la magia venga da sola... il lavoro e la magia arriveranno a ogni prestazione 
  6. Ricorda che si tratta di un lavoro di gruppo, richiedi a tutti di lavorare con un impegno professionale ... non ci sono “corse gratuite”! 
  7. Più spesso ti comporterai come un ballerino professionista, più probabile è che il coreografo e i compagni ti trattino come tale. 
  8. Non c'è mai una scusa per la maleducazione 
  9. Lascia il tuo ego fuori dalla porta!
Detto tutto ciò... Buon Lavoro!!!!!!!!

M.me Margot

martedì 28 maggio 2013

Scegliere le mezze punte

Le punte sono le scarpe che ogni ballerina aspira a indossare, ma prima di arrivare a quel momento, e comunque durante molti esercizi alla sbarra e negli adagi, si indossano le scarpette chiamate mezze punte.


Fu Marie Ann Cupis de Camargo del Royal Ballet, che nel 1700, oltre ad essere la prima ballerina ad eseguire l'entrechat quatre e ad indossare il tutù al polpaccio, iniziò ad usare le scarpette al posto delle scarpe con i tacchi per poter saltare meglio e con più grazia.



Le mezze punte hanno fatto tanta strada da allora, e adesso i ballerini hanno molti modelli tra i quali scegliere.

Suola intera o suola spezzata
Come suggerisce il nome, le scarpette con la suola intera hanno una suola che va dal tallone alle dita, mentre quelle con la suola spezzata hanno due piccole suole rotondeggianti, una all'altezza delle dita e l'altra in corrispondenza del tallone; in questo caso non vi è alcuna suola in corrispondenza dell'arco del piede e questo permette una perfetta aderenza e una bella linea, specialmente quando il piede è puntato.
Molti principianti indossano mezze punte a suola intera. La suola intera aggiunge più resistenza nei primi movimenti di danza e contribuisce a costruire una tecnica forte perché gli allievi imparano a lavorare al meglio i loro piedi.
I ballerini di livello intermedio e avanzato spesso indossano scarpette a suola spezzata, perché offrono una maggiore flessibilità e linee pulite che mostrano meglio l'arco del piede, oltre a permettere di sentire meglio il pavimento. 

Pelle o tela
Mentre la sezione superiore delle carpette a suola intera è generalmente realizzata in pelle, quelle a suola spezzata si trovano sia in pelle che in tela. Scegliere tra pelle e tela è una questione di preferenza personale. 
Le scarpette in pelle possono prendere la muffa nel corso del tempo, ma diventano più morbide più a lungo vengono indossate, e ci mettono un po’ di più a rompersi.
Le scarpette in tela sono morbide, leggere e flessibili dal primo momento. L’avvolgimento del piede, insieme alla suola spezzata crea delle linee notevoli. Alcuni ballerini le scelgono perché le preferiscono al tatto e per la tela traspirante. 

Non importa quale stile di scarpette si sceglie, una cosa veramente importante è trovare una misura adeguata. Le mezze punte dovrebbero avere una perfetta aderenza sia indossate con calze, a piedi nudi, o con calzini molto leggeri. Non dovrebbero consentire uno spazio supplementare per la crescita, anche se la nostra Maestra tende a consigliarle un po’ abbondanti per permettere alle dita di stare ben stese. Le scarpette che sono troppo piccole possono causare l'arricciamento delle dita dei piedi e mettere ulteriore stress sul tendine di Achille. Diversamente le scarpette che sono troppo grandi non consentono la corretta esecuzione dei movimenti di danza, anche per i ballerini più giovani. 
Quindi assicuratevi sempre di provare le scarpette e di eseguire alcuni movimenti di base come ad esempio un plié, un releve, e un tendu per assicurarsi che la misura è quella giusta.

M.me Margot




lunedì 27 maggio 2013

2013: L'anno di Rudolf Noureev


Il 2013 segna sia il 20 ° anniversario della morte di Rudolf Noureev, che il 75 ° anniversario della sua nascita. In tutto il mondo, per tutta la stagione, le compagnie di danza lo omaggiano con mostre, feste e serate di gala.
Io vorrei segnalarvi in particolare lo straordinario gala di danza che celebra il 75 ° anniversario della sua nascita, patrocinato dalla Fondazione di Rudolf Noureev: "Noureev & Friends" 


Il gala riunirà star internazionali e si terrà presso il Palais des Congrès di Parigi Venerdì 31 Maggio e Sabato 1 Giugno.
La performance seguirà il sentiero della vita di Rudolf: come ballerino, come coreografo, e come Direttore del Balletto del Teatro Nazionale dell'Opera di Parigi.

A differenza del Gala Hommage a Rudolf Noureev che ha avuto luogo all’Opera Garnier lo scorso 6 Marzo, questo spettacolo non mostrerà le coreografia di Rudolf Noureev. L'idea è piuttosto quello di tracciarne la carriera di ballerino. 
Il programma è sotto la direzione artistica di Charles Jude (direttore del Balletto di Bordeaux e artista vicino a Noureev) e David Makhateli.

Per coloro che non avranno la fortuna di poter assistere allo spettacolo, come me, una buona notizia: le due serate verranno riprese in HD e ritrasmesse in numerosi cinema... speriamo solo che arrivi anche vicino a casa nostra!!

M.me Margot

La farfalla ballerina

Quante volte abbiamo pensato: "Quella ballerina sembra una farfalla!"
Ma la natura riesce sempre a stupirci... Questa farfalla non sembra forse una ballerina?


M.me Margot